Calcolatore didattico per un sistema di arresto caduta con cordino e assorbitore di energia: quanto spazio libero serve sotto il piano di lavoro perché il lavoratore, dopo l'arresto, non urti il suolo o un ostacolo.
⚠ Supporto didattico. I valori precompilati sono solo esempi modificabili. Fanno fede le istruzioni del fabbricante del cordino, dell'assorbitore (norma EN 355) e degli eventuali dispositivi retrattili (EN 360), che indicano il tirante d'aria richiesto e le condizioni d'uso. Lo strumento non sostituisce la valutazione del preposto, del datore di lavoro o del progettista né il PiMUS.
Dati del sistema
Risultato
–caduta libera
–fattore di caduta
–tirante d'aria sotto il piano di lavoro
–spazio necessario sotto l'ancoraggio
Formula usata (cordino + assorbitore): tirante sotto l'ancoraggio = L + A + H + M; riferito al piano di lavoro: TA = (L − D) + A + M, dove L − D è la caduta libera dell'attacco. È lo schema semplificato usato a scopo didattico; se il fabbricante indica un valore o un metodo diverso, vale quello del fabbricante.
Schema
Schema non in scala reale per le figure; le quote verticali sono proporzionali ai valori inseriti.
Avvertenze
Da ricordare
L'ancoraggio va scelto il più possibile sopra l'attacco dell'imbracatura e sulla verticale del lavoratore: riduce la caduta libera, il fattore di caduta e il tirante d'aria necessario.
La norma EN 355 verifica l'assorbitore con una massa di prova di 100 kg: per lavoratori più pesanti (con attrezzi) servono dispositivi dichiarati dal fabbricante per quella massa.
Con un dispositivo retrattile (EN 360) il calcolo è diverso: usa il tirante d'aria e le condizioni (anche per uso su bordo orizzontale) indicati nelle istruzioni del fabbricante.
Se lo spazio libero non basta, il sistema di arresto non protegge: valuta un sistema di trattenuta che impedisca di raggiungere il bordo, un ancoraggio più alto, un cordino più corto o un retrattile idoneo, sempre secondo PiMUS e istruzioni.
I DPI anticaduta sono di III categoria: oltre alla formazione serve l'addestramento (art. 77, comma 5, D.Lgs. 81/2008) e un piano di recupero del lavoratore rimasto sospeso.