Scheda d'emergenza passo passo per un lavoratore rimasto sospeso all'imbracatura dopo l'arresto di una caduta, con cronometro della sospensione e lettura vocale dei passi. In fondo puoi compilare il piano di recupero del cantiere ed esportarlo in PDF.
⚠ Supporto didattico. La scheda riassume le indicazioni generali: in cantiere vale il piano di emergenza e recupero predisposto prima dell'inizio dei lavori (richiamato nel POS e coerente con il PiMUS, che descrive DPI, sistema di arresto caduta e punti di ancoraggio) e, al telefono, le istruzioni dell'operatore del 112. Non sostituisce la formazione, l'addestramento né la valutazione del professionista.
Tempo di sospensione
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La sospensione inerte nell'imbracatura può portare rapidamente a perdita di coscienza, in tempi variabili e non prevedibili: il recupero va fatto il prima possibile, anche se il lavoratore sembra stare bene. Comunica il tempo ai soccorritori.
Cosa NON fare
Non lasciare il lavoratore sospeso in attesa senza avviare il recupero: i soccorsi esterni possono impiegare tempo ad arrivare.
Non salire o sporgerti per raggiungerlo senza i tuoi DPI e un ancoraggio indipendente: non creare una seconda vittima.
Non improvvisare tecniche o attrezzature non previste nel piano e per cui non sei addestrato.
Non tagliare il cordino o la fune se il lavoratore non è già assicurato e sorretto in altro modo.
Non lavorare mai da solo con l'imbracatura: deve esserci sempre qualcuno in grado di dare l'allarme e avviare il recupero.
Non riutilizzare i DPI che hanno arrestato la caduta: vanno messi fuori uso e fatti esaminare.
📋 Piano di recupero del cantiere
Da compilare prima dell'inizio dei lavori, condividere con la squadra e provare. Gli addetti all'emergenza sono designati preventivamente dal datore di lavoro (art. 18, comma 1, lett. b, e art. 43 D.Lgs. 81/2008). I dati restano su questo dispositivo.